Contatti
Sede, orari e informazioni
La Fondazione ha sede a Roma, nel rione Colonna, in un palazzo primo Novecento già sede di un archivio notarile e di una biblioteca di studi giuridici. L'edificio fu acquistato nel 2006 con i contributi dei fondatori e un finanziamento della Regione Lazio per la conservazione del patrimonio documentale. Oggi ospita gli uffici, l'archivio climatizzato, la sala lettura e gli spazi per gli incontri riservati.
La prima volta che entrai nella sala lettura, il silenzio era quello di una biblioteca abbandonata. Poi vidi i fascicoli allineati sugli scaffali e capii che quel silenzio era il peso di cinquant'anni di voci che aspettavano di essere ascoltate.
Sede
Fondazione Bruno Cucchi
per lo Studio del Desiderio Vicario
Via dei Prefetti 27
00186 Roma
L'ingresso è al primo cortile, scala B, primo piano. Il palazzo non è dotato di ascensore.
Metro: linea A, fermata Spagna (700 m). Bus: 62, 63, 81, 492.
Orari
Segreteria
Lun–Ven 9:00–13:00 e 14:00–17:00
Archivio e sala lettura
Consultazione su appuntamento.
Le richieste devono pervenire via email con almeno una settimana di anticipo.
Accesso all'archivio
L'accesso al Fondo C. è gratuito per studiosi e ricercatori accreditati. La domanda deve essere presentata via email e deve includere:
• descrizione del progetto di ricerca;
• indicazione delle serie documentali di interesse;
• riferimento accademico o istituzionale.
La Fondazione risponde entro quindici giorni lavorativi. L'accesso alla Stanza Bianca è riservato ai Membri Custodi e agli Alchimisti Relazionali.
Richiesta di ammissione
La Fondazione valuta periodicamente nuove candidature al grado di Novizio. Per candidarsi è necessario inviare un saggio di circa duemila parole su un tema attinente alle linee di ricerca della Fondazione, accompagnato da un curriculum accademico o professionale e da una lettera di motivazione. I candidati preselezionati sono convocati per un colloquio conoscitivo con il Collegio della Soglia.
Non vengono accettate richieste di intervista, servizi giornalistici o collaborazioni estemporanee. La Fondazione non rilascia dichiarazioni pubbliche che possano semplificare o fraintendere la complessità del materiale studiato.
Rapporti con la stampa
La Fondazione non rilascia interviste né dichiarazioni pubbliche sul proprio operato. Le richieste di stampa, televisione e altri media vengono sistematicamente declinate. Le pubblicazioni scientifiche che utilizzano materiali dell'archivio devono essere sottoposte a revisione preventiva del Collegio della Soglia.