La Fondazione ha sede a Roma, nel rione Colonna, in un palazzo primo Novecento già sede di un archivio notarile e di una biblioteca di studi giuridici. L'edificio fu acquistato nel 2006 con i contributi dei fondatori e un finanziamento della Regione Lazio per la conservazione del patrimonio documentale. Oggi ospita gli uffici, l'archivio climatizzato, la sala lettura e gli spazi per gli incontri riservati.

La prima volta che entrai nella sala lettura, il silenzio era quello di una biblioteca abbandonata. Poi vidi i fascicoli allineati sugli scaffali e capii che quel silenzio era il peso di cinquant'anni di voci che aspettavano di essere ascoltate.
Novizio Osservatore — 2022

Sede

Fondazione Bruno Cucchi
per lo Studio del Desiderio Vicario
Via dei Prefetti 27
00186 Roma

L'ingresso è al primo cortile, scala B, primo piano. Il palazzo non è dotato di ascensore.

Metro: linea A, fermata Spagna (700 m). Bus: 62, 63, 81, 492.

Orari

Segreteria
Lun–Ven 9:00–13:00 e 14:00–17:00

Archivio e sala lettura
Consultazione su appuntamento.
Le richieste devono pervenire via email con almeno una settimana di anticipo.

Corrispondenza

Email
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PEC
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Richiesta consultazione
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Accesso all'archivio

L'accesso al Fondo C. è gratuito per studiosi e ricercatori accreditati. La domanda deve essere presentata via email e deve includere:

• descrizione del progetto di ricerca;
• indicazione delle serie documentali di interesse;
• riferimento accademico o istituzionale.

La Fondazione risponde entro quindici giorni lavorativi. L'accesso alla Stanza Bianca è riservato ai Membri Custodi e agli Alchimisti Relazionali.

Richiesta di ammissione

La Fondazione valuta periodicamente nuove candidature al grado di Novizio. Per candidarsi è necessario inviare un saggio di circa duemila parole su un tema attinente alle linee di ricerca della Fondazione, accompagnato da un curriculum accademico o professionale e da una lettera di motivazione. I candidati preselezionati sono convocati per un colloquio conoscitivo con il Collegio della Soglia.

Non vengono accettate richieste di intervista, servizi giornalistici o collaborazioni estemporanee. La Fondazione non rilascia dichiarazioni pubbliche che possano semplificare o fraintendere la complessità del materiale studiato.

Rapporti con la stampa

La Fondazione non rilascia interviste né dichiarazioni pubbliche sul proprio operato. Le richieste di stampa, televisione e altri media vengono sistematicamente declinate. Le pubblicazioni scientifiche che utilizzano materiali dell'archivio devono essere sottoposte a revisione preventiva del Collegio della Soglia.